la nostra storia.

Chi siamo e cosa raccontiamo.

Chi siamo

Salve a tutti!
 
    Mi chiamo Paolo Giraldi, abito nel comune di Lamporecchio (Pistoia) e da qualche anno mi sto dedicando alla olivicoltura. Iniziai  con alcune piante di olivo a produrre olio extravergine di oliva e ho deciso di espandermi e pertanto ho aperto un azienda olivicola.
Coltivo, ad oggi, circa 1000 olivi, nella zona Montalbano – Vinci e più precisamente nel comune di Lamporecchio rifacendomi il più possibile ai metodi di una volta:
a) buona concimazione per rendere vivente il terreno preferendo il concime organico di origine animale, proveniente da aziende zootecniche presenti nella nostra zona del Montalbano e zone limitrofe.
b) Sovesci di leguminose ed altre essenze che apportano azoto ed altri macro e  microelementi, per incrementare la sostanza organica; ho iniziato anche la coltivazione con metodo biodinamico irrorando il terreno con preparati ottenuti da letame miscelato con polvere di quarzo o sostanze vegetali in diluizione omeopatica.
 
    È importantissimo proteggere la coltura da attacchi parassitari usando soprattutto prodotti che vengono utilizzati in biodinamica e cioè principi attivi di erbe, piante e radici o tutto al più metodi biologici, come la confusione sessuale e l’uso-in quantità ridotte di preparati ammessi in agricoltura biologica; escludendo assolutamente uso di diserbanti e prodotti chimici.
 
   La potatura è una pratica indispensabile che deve essere eseguita tenendo conto delle prerogative biologiche dell'olivo; ma non influisce sulle caratteristiche analitiche, organolettiche e salutistiche dell'olio; viene eseguita in modo da consentire una buona illuminazione della superficie a frutto e un agevole accesso alla chioma per la difesa da parassiti e funghi.
 
   Per la raccolta è essenziale scegliere il periodo in cui raccogliere, dal momento che la qualità dell’olio, oltre che dal tipo di pianta, dipende soprattutto dal grado di maturazione del frutto al momento della raccolta stessa.
Una qualità migliore si ottiene anticipando la raccolta (solitamente fine Ottobre - inizio Novembre). Le cultivar principali sono il Moraiolo, il Frantoio ed il Leccino: dal momento che queste varietà hanno tempi di maturazione leggermente diversi, è necessario raccogliere in maniera accurata le diverse varietà separatamente. Il metodo di raccolta è di tipo manuale, con stesura dei teli sottochioma. Le olive cadute verranno immesse all’interno di cassette forate e trasportate dal campo al frantoio nell’arco delle 12-24 ore successive.
 
La frangitura è una fase molto delicata, in cui la conoscenza delle molte variabili che influiscono sulle caratteristiche dell’olio diventano determinanti. Varietà e grado di maturazione delle olive, temperature, tempi e velocità di lavorazione sono solo alcuni degli “ingredienti” che gestiti nel modo corretto danno luogo ad un olio di eccellenza, ma è altrettanto vero che una molitura sbagliata può rendere vane tutte le precauzioni adottate in precedenza. Fondamentale è la frangitura a freddo con la temperatura a circa 20/24 gradi.
 
Tutti questi accorgimenti vengono messi in atto per ottenere una concentrazione di polifenoli che è il principale parametro che identifica l’olio di primissima scelta.
 
Altra fase importante è la filtrazione che elimina le impurità presenti nel prodotto. Il prodotto al termine del procedimento viene fatto analizzare in laboratorio.
 
Per ogni eventuale chiarimento sono ben  accettate  richieste per posta elettronica, al seguente indirizzo: info@aziendaolivicolagiraldi.com oppure tramite la pagina "Contatti".